CI FINANZIAMO attraverso l’auto-finanziamento dei soci, le donazioni, le mille iniziative degli amici, nonché con la vendita dei manufatti realizzati dalla popolazione locale coinvolta nei progetti di sviluppo economico verso l’auto-sostenibilità.

 

Fin da quando ci siamo costituiti come associazione ripetiamo che Watoto cerca ‘amici’ prima che soldi.

 

I soldi finiscono,

gli amici restano.

Amici del progetto sono coloro che ne condividono le filosofie e gli scopi, sono quelli che scelgono di aiutare Watoto perché si sentono in linea sia con ciò che vogliamo fare che su come vogliamo realizzarlo.

 

Il primo obiettivo dell’associazione è risparmiare il più possibile: vogliamo che tutto quello che riusciamo a raccogliere sia destinato ESCLUSIVAMENTE ai bambini ed è per questo che:

 

-          Una regola dell'associazione è il non spendere per acquistare beni o servizi qui in Italia

-          Non abbiamo un ufficio perché con quello che spenderemmo tra bollette, affitti etc si mantengono  200 bambini per 1 anno

-          Preferiamo usare la posta elettronica perché con il costo di una lettera compriamo qualcosa di utile per i bambini

 

 

I soldi, oltre all’autofinanziamento dei soci,  arrivano in cassa proprio grazie alle mille idee e al lavoro di tutti gli amici di Watoto. Ognuno si "inventa" qualcosa e lo realizza:

       

-          Donazioni

-          Eventi

-          Sponsorizzazioni

-          Mercatini di beneficenza

-          Spettacoli

-          Cene, feste….

-          Tornei sportivi

 

 

 

Dal Marzo 2006 abbiamo iniziato a portare in Italia i manufatti (progetto Merchandising) che provengono dalla comunità e dall’orfanotrofio di Makobeni che abbiamo costruito e che assistiamo:

-          borse in tessuto Kikoi

-          bambole di stoffa

-          catenelle per occhiali

-          anellini, braccialetti, collanine etc (lavorazione tipica con le perline)

-          sandali con lavorazione di perline

-          teli da mare

 

L’obiettivo è trovare un mercato per ciò che producono per far sì che alla fine del 2008 l’orfanotrofio sia totalmente autosufficiente.

 

 

Ad oggi possiamo dire che la scelta di NON spendere si è rivelata vincente e aver chiuso il 2004, il 2005 e il 2006 senza aver speso neanche 1 euro qui in Italia è stata una vittoria che vogliamo ripetere.

In questo modo, ogni volta che arrivano soldi sappiamo già come e a cosa destinarli senza avere il problema di dover prima provvedere a spese di gestione o mantenimento dell'associazione.

 

La strada percorsa è stata il frutto dell'aiuto di amici e sostenitori che si impegnano in prima persona, qui ognuno può fare la sua parte,  ANCHE  TU!!

 

" Se si sogna da soli

è solo un sogno

Se sogniamo in tanti

È una realtà che comincia"